GLI ADOLESCENTI E TUMBLR

Come qualcuno si sarà accorto, da qualche giorno ho attivato un blog su tumblr. Lo avevo preso sì in considerazione prima di aprire questo, solo che non riuscivo a capirne il meccanismo (anche ora non è che ne capisca molto…), avevo provato a fare delle ricerche mirate, ma i risultati sono stati deludenti. Tutti erano in inglese o comunque non in italiano, quindi pensai non fosse per me. Continua la lettura di GLI ADOLESCENTI E TUMBLR

Restare o partire? Questo è il dilemma!

Ieri ho sentito dopo mesi la mia ex. E mi è tornato alla mente un periodo difficile che ho attraversato un paio di anni fa.

Di solito, quando mi capita di sentire quei due tre amici che si sono trasferiti per lavoro al nord, in particolare a Milano, mi piace farmi descrivere come si vive lì. Cosa si fa tutto il giorno. Come si passa il tempo libero. E se si sono abituati ai diversi ritmi che si vivono. Oddio, non che Salerno sia un paesino, ma vuoi mettere? Solo a pensare alle innumerevoli opportunità lavorative, ci sarebbe da mollare tutto e partire.

Per un po’ sono rimasto affascinato anche dalla vita mondana che Milano offre. Ogni tanto la mia ex mi racconta di essere stata alla festa organizzata da pinco pallino o all’evento X. Le mostre, i tanti spettacoli, gli eventi che frequenta per lavoro. In questi mesi l’Expo… insomma, confronto a quel poco che succede qui, sembra un altro mondo. E non nascondo di aver provato un po’ d’invidia per chi, come loro, ha avuto il coraggio di andarsene.

Nel periodo successivo all’incidente e alla decisione, sofferta, di lasciare il lavoro per le evidenti difficoltà che incontravo, vivevo questa sorta di malessere interiore. Sempre più spesso mi dicevo: qui che ci fai? Se vivessi a Roma o ancora meglio a Milano, sarebbe più facile riorganizzare la tua vita e riuscire a realizzare, lavorativamente parlando, anche nelle condizioni in cui ti ritrovi, qualcosa che ti appaghi.

Vivere a Milano… ma sai con l’intraprendenza che hai – avevo – che riusciresti a combinare? Se vuoi riprendere le redini della tua vita… buttati. A Milano c’è vita, lavoro, opportunità, incontreresti sempre gente nuova, guadagneresti il doppio (spendendo il triplo per vivere) …solo per visitare la città per bene, impiegheresti mesi.

Per non parlare di tutti i luoghi di ritrovo, le attrazioni, i locali fashion che ti accoglierebbero a braccia aperte. Perché a Milano entrando in un locale, lo troveresti sempre perfetto, rinnovato all’ultima moda e pieno di bella gente (diciamo…).

E quasi quasi mi stavo convincendo, solo che poi, la razionalità ha avuto la meglio.

Per fortuna! Perché conoscendomi, sarebbe andata a finire che i suoi ritmi vorticosi mi avrebbero stritolato, facendomi scappare!

La bocciatura definitiva a quella tentazione è arrivata pensando alle differenti condizioni climatiche. A Salerno raramente si scende a zero gradi, i giorni di pioggia sono pochissimi a confronto.

Milano offre tanto, ma io in tre minuti di macchina arrivo in spiaggia,  in venti a Paestum. In poco più di un’ora negli stupendi scenari delle Gole del calore e del Cilento.

Che dite…  sto bene dove sto?

Demoralizzato

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Mi sento un po’ scoppiato – e demoralizzato – ultimamente. E mi chiedo se sia stata una buona mossa aver pubblicato sei libri più l’E-Series di CODENAME: SILVERWOLF in appena due anni (a dicembre). Oltretutto ho deciso di realizzare anche la versione cartacea (di tutti) in Print On Demand.

In questo periodo stando un po’ lontano dai social, mi sono potuto rendere conto di aver sottovalutato l’aspetto promozionale dei miei lavori, credendo che la loro valenza sociale fosse di per sé un traino sufficiente alla loro diffusione. Illudendomi che, proponendo a due tre persone “giuste” i libri, queste comprendendo lo scopo per il quale ho deciso di scriverli, adottassero la mia causa (che non è far soldi… per mia fortuna) e ne parlassero. Sbagliavo! Continua la lettura di Demoralizzato