La mia primissima intervista… su XUNIL.IT

Ho ritrovato dopo tempo la mia prima intervista, rilasciata agli amici di xunil

http://www.xunil.it/codename–silverwolf.php#.VfNM6xHov4Y

 

Intervista con l’autore da xunil.it

 

Iniziando dal titolo, a cosa è dovuta la sua scelta?

All’inizio, il titolo era “Assente per impegni di lavoro”. L’intenzione era quella di scrivere i quattro libri della serie come eventi distinti fra loro. E incentrare il primo su un tema sempre attuale: il rapporto padre-figlio. Oggi, la vita frenetica che conduciamo, non sempre ci permette di coltivare come una volta i rapporti familiari e seguire un figlio come si dovrebbe, quindi quando un padre scopre la diversità del figlio, riesce ad accettarla? Quasi mai. Poi il tema centrale è diventato il rapporto che s’instaura fra Roberto e Mario, quindi dovevo trovare qualcosa di più adatto e che descrivesse le sensazioni dei protagonisti. “Per tua buona sorte” è una frase che ognuno può rivolgere all’altro. Mario a Roberto, Roberto a Mario, ma anche Pamela a Roberto o Niccolò al padre e potremmo continuare per tutti i protagonisti.


Che cosa o chi le ha dato l’input per scrivere il suo libro?

Questa è una storia vera e come si scoprirà nel secondo libro, ho conosciuto personalmente i protagonisti. Siamo diventati subito amici, a prescindere e prima di scoprire che io e Mario… – ma non sveliamo troppo del secondo libro. Comunque, una sera a cena la lanciai come provocazione e loro furono subito d’accordo. Ma mi dissero: “La nostra storia, se può essere di esempio per qualcuno, dev’essere raccontata, ma come stiamo facendo fra noi”. Man mano che mi raccontavano di loro, la visualizzavo e la trovavo sempre più appassionante.