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Vi presento: leRealtàParallele

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The Real-Life Stories

Copyright © 2014 by Il Pierpo

realtàparallele.ilpierpo.it

            ISBN:

digitale:   9786050342369 

cartaceo: 9788893210812 

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Dedicato a Tutti i genitori

L’amore per un figlio si dimostra nei momenti difficili

Dedicato a tutti coloro che credono nell’amore

 

Ogni storia d’amore sincera, indipendentemente dal sesso di chi la vive… è una cosa bella e come tale, dev’essere invogliata… stimolata… rispettata… protetta…Ogni storia d’amore sincera, indipendentemente dal sesso di chi la vive… è una cosa bella e come tale, dev’essere invogliata… stimolata… rispettata… protetta…Ogni storia d’amore sincera, indipendentemente dal sesso di chi la vive… è una cosa bella e come tale, dev’essere invogliata… stimolata… rispettata… protetta…Ogni storia d’amore sincera, indipendentemente dal sesso di chi la vive… è una cosa bella e come tale, dev’essere invogliata… stimolata… rispettata… protetta…Ogni storia d’amore sincera, indipendentemente dal sesso di chi la vive… è una cosa bella e come tale, dev’essere invogliata… stimolata… rispettata… protetta… Continua la lettura di Vi presento: leRealtàParallele

A 40 anni dall’omicidio, NON posso esimermi…

pasolini

dal ricordare il grande Pier Paolo Pasolini. Anche se non conosco molto di lui, anzi quasi nulla, la mia adolescenza è stata segnata in qualche modo da lui.  Il suo nome è anche il mio, quindi sono stato sovente paragonato a lui con bonari sfottò, quando dicevo il mio nome e immancabile scattava, da parte di coetanei ma forse ancor di più da persone adulte la battuta: “come Pasolini?” oppure “ma mica sei come lui?” Continua la lettura di A 40 anni dall’omicidio, NON posso esimermi…

Restare o partire? Questo è il dilemma!

Ieri ho sentito dopo mesi la mia ex. E mi è tornato alla mente un periodo difficile che ho attraversato un paio di anni fa.

Di solito, quando mi capita di sentire quei due tre amici che si sono trasferiti per lavoro al nord, in particolare a Milano, mi piace farmi descrivere come si vive lì. Cosa si fa tutto il giorno. Come si passa il tempo libero. E se si sono abituati ai diversi ritmi che si vivono. Oddio, non che Salerno sia un paesino, ma vuoi mettere? Solo a pensare alle innumerevoli opportunità lavorative, ci sarebbe da mollare tutto e partire.

Per un po’ sono rimasto affascinato anche dalla vita mondana che Milano offre. Ogni tanto la mia ex mi racconta di essere stata alla festa organizzata da pinco pallino o all’evento X. Le mostre, i tanti spettacoli, gli eventi che frequenta per lavoro. In questi mesi l’Expo… insomma, confronto a quel poco che succede qui, sembra un altro mondo. E non nascondo di aver provato un po’ d’invidia per chi, come loro, ha avuto il coraggio di andarsene.

Nel periodo successivo all’incidente e alla decisione, sofferta, di lasciare il lavoro per le evidenti difficoltà che incontravo, vivevo questa sorta di malessere interiore. Sempre più spesso mi dicevo: qui che ci fai? Se vivessi a Roma o ancora meglio a Milano, sarebbe più facile riorganizzare la tua vita e riuscire a realizzare, lavorativamente parlando, anche nelle condizioni in cui ti ritrovi, qualcosa che ti appaghi.

Vivere a Milano… ma sai con l’intraprendenza che hai – avevo – che riusciresti a combinare? Se vuoi riprendere le redini della tua vita… buttati. A Milano c’è vita, lavoro, opportunità, incontreresti sempre gente nuova, guadagneresti il doppio (spendendo il triplo per vivere) …solo per visitare la città per bene, impiegheresti mesi.

Per non parlare di tutti i luoghi di ritrovo, le attrazioni, i locali fashion che ti accoglierebbero a braccia aperte. Perché a Milano entrando in un locale, lo troveresti sempre perfetto, rinnovato all’ultima moda e pieno di bella gente (diciamo…).

E quasi quasi mi stavo convincendo, solo che poi, la razionalità ha avuto la meglio.

Per fortuna! Perché conoscendomi, sarebbe andata a finire che i suoi ritmi vorticosi mi avrebbero stritolato, facendomi scappare!

La bocciatura definitiva a quella tentazione è arrivata pensando alle differenti condizioni climatiche. A Salerno raramente si scende a zero gradi, i giorni di pioggia sono pochissimi a confronto.

Milano offre tanto, ma io in tre minuti di macchina arrivo in spiaggia,  in venti a Paestum. In poco più di un’ora negli stupendi scenari delle Gole del calore e del Cilento.

Che dite…  sto bene dove sto?

QUANDO NON HAI LA RACCOMANDAZIONE…

Da quando ho intrapreso questa nuova e affascinante avventura, ho saputo a cosa sarei andato incontro. Dal primo momento ho escluso la pubblicazione tramite casa editrice… passare mesi a buttare soldi per stampare e inviare il tuo lavoro ai tanti editori e l’attesa di una risposta che non arriverà mai, mi avrebbero sicuramente fatto passare tutto l’entusiasmo.

Valutati tutti i pro e i contro, la scelta di autopubblicarmi mi è sembrata l’ideale per me che non ho mai sopportato di dipendere da qualcuno. Mi sono detto, dipende da te, sarai solo come sempre… mi piacciono le sfide e l’ho fatto. E ne sono tutt’ora fiero! Continua la lettura di QUANDO NON HAI LA RACCOMANDAZIONE…

I miei primi 50 anni (Resoconto di una giornata indimenticabile)

Ieri l’altro ho scritto di volere un cinquantesimo compleanno normale, quasi a voler esorcizzare un anniversario che oggi come oggi per molti non arriva proprio (non passa giorno che non si legga di persone di quaranta o poco più, colpiti da infarti, malattie ecc.). Bene… A dispetto di tutti i propositi che mi ero prefissato, la giornata ha avuto un inatteso svolgimento. Mi hanno rapito!

Mario e Roberto hanno deciso di farmi il regalo più bello che mai sarei riuscito a immaginare…

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I miei primi 50 anni (e l’amicizia)

Ebbene sì. Mancano poche ore all’Evento! Fino a un paio di settimane fa lo consideravo un giorno come tutti gli altri, da passare nel solito modo, cioè in famiglia a pranzo, con gli amici la sera.

Giorno dopo giorno però, una sorta di ansia ha “preso possesso” di me. Ho realizzato di essere fortunato. Nonostante tutto!

Ci sono “arrivato” e in discrete condizioni a dispetto della distrofia e dell’incidente. E ancora in piedi (a dispetto di ciò che mi predisse un ex amico)!

 

Nell’ultima settimana, ho dovuto faticare non poco per buttare acqua sul fuoco e ridimensionare i “faraonici” progetti che avevano in serbo per la serata.

Voglio sia una giornata come le altre, con qualche eccezione, chiaro. Ma nulla di eclatante.

Probabilmente mi alzerò prima del solito, andrò a fare la spesa come ogni giorno e dopo aver offerto un aperitivo al bar a chi incontrerò – chissà perché incroci tutti quel giorno, sembra ti aspettino al varco –, cucinerò per i vecchietti. Uscirò nel pomeriggio alla solita ora e nuova trafila al bar…

La sera, unica variazione al solito programma. Una pizza con gli amici più intimi…

 

Amici… proprio l’altro giorno ho affrontato l’argomento amicizia con una persona incontrata in centro, al Corso. Non ci vedevamo da anni (ma non tanti da non sapere…) e sorridendo mi ha chiesto di “quel” vecchio amico comune. Strana coincidenza, che mi ha fatto pensare che non fosse un caso visto che, combinazione, è lo stesso individuo del primo post del blog.

Dopo avergli spiegato la situazione, mi fa: «Ma come, eravate “pappa e ciccia!”»

Una volta salutatici, ho riflettuto…

 

Io di amici veri, nella vita ne ho avuti… Continua la lettura di I miei primi 50 anni (e l’amicizia)

Ai posteri

Ebbene sì! Ho aperto anche io il mio blog! Appena finita l’installazione mi sono chiesto: WHY?

Perché ormai ce l’hanno tutti?

Perché fa figo (per dirla con il linguaggio di oggi)?

Per narcisismo?

O nel tentativo di comunicare qualcosa?

A voi i commenti …